Mercati energetici

Brent

Brent Future in $/bbl Risalita costante dei greggi a partire dall’estate e fino ai nostri giorni con le quotazioni del Brent che ora ha superato i 70 $/bbl. Previsioni in ulteriore leggera risalita.

Gas

Gas Future CAL18 TTF Anche le quotazioni del gas, alla pari di quelle dei greggi, hanno registrato un significativo aumento a partire dalla scorsa estate passando dai 0,19 €/Smc ai 0,22 €/Smc circa per la sola materia prima a fine 2017. Negli ultimi giorni quotazioni scese sotto i 0,21 €/Smc

Energia Elettrica (TFS)

TFS CAL19 e CAL20 Dopo la corsa frenetica della seconda meta’ del 2017, solo parzialmente giustificata dalla reale situazione energetica Italiana, le quotazioni TFS CAL19 e CAL 20 mostrano una leggera flessione nelle prime settimane del 2018. In questo periodo scarsa liquidita’ dei mercati.

Borsa Elettrica (PUN)

Dopo la flessione di settembre, Borsa Elettrica in rialzo a ottobre e novembre sulle voci di una possibile riduzione dell’import dalla Francia per un rinnovata indisponibilita’ di impianti nucleari. Dicembre ripete le quotazioni di novembre mentre registriamo un forte ripiegamento a gennaio 2018.

Contratto EE Cape

Marcato rialzo dei prezzi contrattuali a novembre e dicembre dovuto alla componemte del prezzo legata al prezzo di borsa (PUN) pari al 20% del totale. Da gennaio entra in vigore il nuovo contratto di somministrazione di energia elettrica negoziato a novembre. La consistente diminizione del PUN a gennaio avra’ un effetto positivo sui prezzi attesi per gennaio, mitigando in parte l’aumento dei mercati 2018.

Contratto Gas Cape

Il contratto Gas per l’anno termico 2017/2018, garantisce ai propri associati uno sconto fisso di 0,043 €/Smc sui prezzi stabiliti dall’Autorita’ per l’Energia Elettrica il Gas ed il Servizio Idrico. Il Consorzio ha ottenuto dal fornitore il riconoscimento di un ulteriore sconto retroattivo di 0,001 €/Smc sui consumi gia’ consuntivati nell’anno termico in corso. La tariffa Autorita’ del I trimestre 2018 vede un ulteriore aumento rispetto al IV trimestre.

In conclusione, i mercati si mantengono tranquilli pur su valori ormai lontani dai minimi visti nel 2017. Gas ed energia elettrica sembrano aver trovato nuovi equilibri che non dovrebbero vedere variazioni sostanziali nel breve termine.